easydnnsolutions support / sabato 24 febbraio 2024 / Categorie: Primo Piano Marco Menni confermato alla guida di Confcooperative Brescia Marco Menni è stato confermato alla guida di Confcooperative Brescia per i prossimi 4 anni. Inizia così il suo nuovo mandato, forte di una base sociale coesa e compatta che al termine dell’Assemblea di questa mattina, occasione per guardare al domani, ha espresso il voto a favore di Menni in modo unanime.Oltre al Presidente è stato rinnovato anche il Consiglio Provinciale, che si compone di 45 membri, con volti nuovi al 30%, anche di giovani, e una presenza femminile ben oltre le quote rosa.“Si apre un periodo ricco di sfide che ci troverà, come in passato, non solamente attenti ma fortemente impegnati a interpretare e quindi agire una presenza concreta e propositiva sul territorio” ha detto Menni nel suo breve, ma intenso discorso.Un’Assemblea, presso la Facoltà di Giurisprudenza, fortemente partecipata durante la quale, dopo il saluto del Rettore Francesco Castelli, si è parlato di Lavoro, Casa e Impresa - i pilastri del futuro - in un’ottica concreta e progettuale, grazie anche agli interventi di Francesca Paini (cooperatrice, Cavaliere Ordine al Merito della Repubblica Italiana), Gianpietro Pezzoli (Dirigente Area Servizi alla Persona Comune di Montichiari e Responsabile Ufficio di Piano dell’ambito distrettuale Bassa Bresciana Orientale), Gabriele Rabaiotti (Assessore alle Politiche Sociali e Abitative del Comune di Milano, Docente presso il Dipartimento di Architettura e Studi Urbani del Politecnico di Milano) e Laura Rocca (Docente presso il Dipartimento di Economia e Management dell’Università degli Studi di Brescia). La moderazione è stata affidata a Michele Pasinetti, vice Presidente di Confcooperative Brescia, che in apertura ha sottolineato come l’Assemblea rappresenti, tra le altre cose, un’occasione per tradurre concretamente e rendere visibili meccanismi di fiducia cooperativa. “Nell’ultimo anno abbiamo lavorato per anticipare il futuro, identificandone i pilastri sia dal punto di vista organizzativo che tematico” ha proseguito Pasinetti, sollecitazione rafforzata anche dal Presidente Menni che ha ricordato l’importanza della forza e della pazienza che contraddistingue il movimento cooperativo. Dal talk sono emersi alcuni concetti chiave: l’importanza di fare sistema, sia come imprese che come Associazione di categoria, attraverso nuove forme di aggregazione strutturale, la necessità di uscire da una pura logica del fare, rileggendo e posizionando le tante risposte che la cooperazione sa dare ai bisogni sociali e, infine, la capacità di trasferire concetti propri del DNA cooperativo quali la democrazia, la partecipazione e la sostenibilità integrata, con sguardo e metodo rivolto all’innovazione. Francesca Paini, in conclusione, ha regalato ai presenti una rilettura dell’agire dei giovani d’oggi, protagonisti della cooperazione del domani: i giovani ci sono, vogliono essere della partita, sta a noi trovare il linguaggio per motivarli e coinvolgerli. Tutto ciò può e deve passare da un patto di corresponsabilità tra Associazione e cooperative socie, senza il quale ogni sforzo sarà inefficace. Patto certamente rinnovato e rivitalizzato durante l’Assemblea, conclusa dagli interventi del Presidente Nazionale Maurizio Gardini e dal Presidente Regionale Massimo Minelli. Articolo precedente L'Unione che rafforza tutti Prossimo articolo Montagna, parte il master sostenuto da Confcooperative Stampa 870 Vata articolo: Nessuna valutazione